Intervista della indimenticata Roberta Bistocchi a Bruno Contini su L’albero dei Pavoni Urbino

Bruno Contini, originario di Lecce, attualmente vive in Emilia-Romagna, a Ferrara.

Pubblica la sua prima opera discografica “Saint George’s Glory” nell’anno 2000.

Nel 2004 esce il suo secondo volume discografico “That’s my world”.

Quest’ultima fatica richiama l’interesse di uno dei più noti Coreografi russi, Nicolaj Androsov. Questi, affascinato dalle sonorità del brano “Lelouche” (track di “That’s my world”), lo elegge a colonna sonora del balletto presentato dalla Fondazione Sergej Pavlovič Djagilev di Mosca, per la partecipazione al 5° Concorso nazionale austriaco di Balletto e Danza del Cid (il Consiglio internazionale della danza dell’Unesco). In questa manifestazione Musiche e Coreografia si aggiudicano il premio internazionale Osterr.TanzaRa.

L’Album “That’s my world” è destinato a diventare la struttura di base dei successivi impegni artistici del Compositore.
Brani come “N.Y. Find your peace”, composto all’indomani dell’attacco alle Torri Gemelle, contengono i prodromi del successivo sforzo dell’Autore e Compositore sfociato nella Opera Lirico-Coreografica “Anastasia”.
Rappresentazione teatrale che ha debuttato in Prima mondiale nell’Aprile del 2005 al Teatro Nuova Opera di Mosca durante l’interscambio governativo culturale Italia-Russia 2005. Lo spettacolo consegue un caloroso successo di critica e pubblico, ribadito in Italia al Teatro Comunale di Ferrara nel Dicembre dello stesso anno e nel 2009 replicato presso il Teatro Ariston di Sanremo con la collaborazione dell’Ariston Proballet diretto dal Coreografo Marcello Algeri.

L’Opera narra la storia (e la leggenda) della figlia dello Zar Nicola II di Russia, la Granduchessa Anastasija Nikolaevna Romanova, quale metafora dell’amore così come nel naturale vissuto del Compositore.
La narrazione si sviluppa con un’equilibrata spirale di musiche, coreografie, voci liriche, così originale tanto da non rinvenirsi precedenti in termini; la musica conduce progressivamente gli spettatori in una sequela di emozioni così forti da renderli partecipi alla travagliata storia di Anastasia.

Nel 2015 Contini musica la messa in scena del L’albero dei Pavoni di Tonino Guerra, rappresentato al Teatro Raffaello e Federico da Montefeltro di Urbino; lavoro artistico che propone in musica le emozioni letterarie racchiuse nelle pagine dell’omonimo libro del grande sceneggiatore. La produzione Italo-Russa dello spettacolo vede riuniti nello stesso Cast l’eccelsa Carla Fracci, Nicolaj Androsov e i suoi ballerini sotto la Regia di Beppe Menegatti.

E si giunge all’oggi.
I brani, magistralmente arrangiati dal Maestro Raffaele Casarano e raccolti nell’ultimo Album “SENSATIONS”, di imminente pubblicazione, liberano la fantasia dell’ascoltatore, accompagnandolo in un viaggio irreale, fantastico, a volte quasi sacrale. Ascoltando “Sensations” si viene trasportati in lande oniriche, leggende epiche, opere cinematografiche e televisive; vibrando i “fluidi della vita” di ciascuno di noi.
L’Album è distribuito in tutto il mondo su piattaforme digitali da ADA Italy, divisione di Warner Music Italy (ascolta su Spotify).
Stupisce come questo viaggio, assolutamente personale, abbia la capacità di richiamare al presente i ricordi dell’ascoltatore; ogni brano lo condurrà in un luogo ben preciso della sua fantasia, bussola delle sue emozioni. Alcune di queste sono state trasmesse al pubblico durante il Videomapping sul Castello Estense di Ferrara di dicembre 2021 (guarda il video)

Attualmente il Compositore si sta sempre più dedicando al genere “World Music” con la continua ricerca di suoni e musiche da sincronizzare a produzioni teatrali, cinematografiche e audiovisive.